10/04/20264 min

SXO: Come combinare SEO e UX per aumentare il tasso di conversione?

De PrestaShop Team

L’acquisizione di traffico non è più sufficiente. Gli e-commerce che oggi hanno successo sono quelli capaci di trasformare i visitatori in clienti fedeli. Durante un webinar organizzato da PrestaShop, Cyril Prouvot e Caroline Phillips dell’agenzia Pic Digital hanno illustrato i fondamenti della SXO, un approccio che combina il posizionamento organico e l’esperienza utente. Tra buone pratiche tecniche, ottimizzazione delle schede prodotto e adattamento ai nuovi utilizzi legati all’intelligenza artificiale, i due esperti hanno condiviso una metodologia concreta applicabile immediatamente su PrestaShop.

Pic Digital: 30 anni di esperienza al servizio dell’e-commerce

Pic Digital compirà 30 anni nel 2025. L’agenzia ha accompagnato la creazione dei primi siti Internet e delle prime soluzioni e-commerce, prima di specializzarsi in PrestaShop già nel 2010. Oggi, certificata PrestaShop Expert 3 stelle, realizza integrazioni, restyling e sviluppi di moduli su misura, anticipando al contempo le evoluzioni del posizionamento grazie all’intelligenza artificiale.

La SEO classica: fondamenta solide

Il posizionamento organico resta la base di qualsiasi strategia di acquisizione. Cyril ricorda che PrestaShop fornisce tutti gli strumenti per costruire una struttura tecnica impeccabile: performance tecniche, gestione degli URL, meta tag e descrizioni delle immagini. Il linking interno rappresenta una leva fondamentale. Creare collegamenti logici tra schede prodotto, articoli del blog e prodotti correlati consente ai crawler di Google di comprendere meglio l’architettura del sito.

Le prestazioni tecniche hanno un peso significativo negli algoritmi. Google privilegia un sito e-commerce leggero e veloce per ragioni di risparmio energetico e di spazio nei data center. Un sito performante ottimizza automaticamente il proprio posizionamento. Ma attenzione: la SEO non è un’attività una tantum. È un lavoro che richiede un monitoraggio costante tramite strumenti come Google Search Console, Screaming Frog o SEMrush.

Tra gli aspetti spesso trascurati, Cyril insiste sulla qualità del codice quando si tratta di un tema PrestaShop. Non tutti sono equivalenti dal punto di vista tecnico, e un merchant che installa da solo il proprio store non ha sempre le competenze per valutarne la qualità. Il markup semantico, la descrizione delle immagini, l’accessibilità e l’approccio mobile-first sono basilari.

L’esperienza utente al servizio della conversione

Meno click un visitatore deve compiere prima di arrivare all’acquisto, più aumenta la conversione. Caroline spiega che il percorso deve essere progettato in base al settore: i codici del B2B sono diversi da quelli del lusso, e i prodotti costosi non si vendono come quelli a basso prezzo.

Le CTA devono essere molto chiare. Anche l’ergonomia conta: un pulsante deve essere riconoscibile al passaggio del mouse, ogni interazione deve sembrare naturale. Attenzione ai punti critici come la scheda prodotto, il carrello e il checkout. Queste aree di attrito devono essere ottimizzate per risultare il più semplici possibile.

Dal lato della misurazione, diversi indicatori evidenziano i problemi: tempo trascorso sulle pagine, frequenza di rimbalzi, percorsi degli utenti. Google Analytics fornisce questi dati di base, mentre Hotjar va oltre con heatmap e registrazioni di sessioni complete. Rivedere il percorso di un carrello abbandonato evidenzia spesso i blocchi UX.

SXO: il meglio di due mondi

La SXO abbina acquisizione e conversione. Cyril insiste: ogni decisione deve integrare simultaneamente queste due dimensioni. Creare contenuti solo per Google non basta più. Misurare le performance SEO senza valutare la trasformazione in ordini significa generare traffico inutilmente.

Caroline sottolinea un punto fondamentale: l’architettura del sito e il menu di navigazione. Google dispone di un budget di crawl limitato durante il suo passaggio. Strutturare l’architettura in modo che le pagine importanti siano visibili rapidamente senza penalizzare la navigazione umana richiede una vera riflessione. Le promozioni temporanee, ad esempio, non devono spingere i prodotti di punta più in basso nella gerarchia.

Il linking interno deve restare coerente. Le pagine CMS, le guide prodotto e gli articoli del blog intercettano la long tail, ma devono rimandare sistematicamente alle schede prodotto. Generare traffico senza link verso le pagine transazionali non ha alcun senso su un sito commerciale.

MODULI PRESTASHOP
Aumenta il tuo fatturato aggiungendo delle funzionalità al tuo sito e-commerce PrestaShop! Scegliete tra una selezione accurata di moduli per personalizzare il tuo negozio online, acquisire traffico, migliorare le conversioni e fidelizzare la clientela. Costruisci un sito di e-commerce di successo!

Continua

La scheda prodotto: landing page prioritaria

Per Cyril, la scheda prodotto è la pagina più importante di un e-commerce. Un visitatore che cerca un prodotto su Google raramente atterra sulla home page: arriva direttamente sulla relativa scheda. La scheda prodotto deve quindi essere pensata come una vera landing page.

Il titolo deve quindi essere orientato alla long tail: descrittivo e arricchito di parole chiave. Indicare solo il riferimento non basta. Le immagini devono contenere attributi alt dettagliati, che Google apprezza particolarmente. La descrizione breve, spesso trascurata, è invece letta per prima sia dai crawler sia dagli utenti e merita quindi un’attenzione particolare.

Anche gli elementi di rassicurazione costituiscono un fattore chiave: consegna, resi, garanzie. Queste informazioni rispondono alle domande che si pongono i visitatori che scoprono un sito per la prima volta e devono essere visibili immediatamente.

La descrizione lunga di una scheda prodotto deve essere strutturata come un articolo di blog: titoli H1, H2, H3, tab, FAQ. Questi elementi piacciono tanto ai motori di ricerca quanto alle intelligenze artificiali. Cyril e Caroline raccomandano di fare affidamento sui moduli di IA disponibili negli addon PrestaShop per affinare la scrittura. Integrare OpenAI o ChatGPT nel back office permette di trattare cataloghi di diverse centinaia di referenze rispettando al tempo stesso le logiche SEO.

L’IA e il GEO: il nuovo livello del posizionamento

Caroline introduce il concetto di GEO (Generative Engine Optimization), equivalente della SEO ma per i motori basati sull’intelligenza artificiale. I numeri aiutano a mettere le cose in prospettiva: Google gestisce 14 miliardi di query al giorno contro 37 milioni per ChatGPT. L’IA sta progredendo rapidamente, ma è ancora lontana dal sostituire Google negli usi reali. Adattare il proprio sito affinché sia comprensibile a entrambi gli universi resta comunque una sfida importante nel lungo periodo.

Le ricerche basate sull’IA operano in modo diverso. Google propone AI Overview generati da Gemini che spingono più in basso i risultati organici. ChatGPT funziona in modalità conversazionale e genera una risposta senza necessariamente rimandare ai siti web. Talvolta persistono le allucinazioni, nonostante i progressi.

La GEO non sostituisce la SEO ma si basa su di essa. Le piattaforme di IA attingono a contenuti già ben posizionati su Google. Caroline lo riassume così: niente buona SEO, niente GEO. La GEO arricchisce la SEO classica con alcuni aggiustamenti mirati che facilitano la presentazione dei contenuti su ChatGPT, Perplexity o Gemini. Il markup di schema.org diventa cruciale affinché l’IA colleghi correttamente le informazioni al negozio online.

Conclusione: verso un posizionamento ibrido

Cyril e Caroline hanno ricordato un’evidenza spesso trascurata: un sito ben posizionato che non converte non genera alcun fatturato. La SXO risponde a questa problematica mettendo acquisizione e conversione sullo stesso piano. PrestaShop offre le funzionalità tecniche per riuscirci, dalla gestione degli URL al linking interno, passando per i moduli di IA per arricchire le schede prodotto. Gli e-commerce che oggi investono nella SXO, preparando al tempo stesso il terreno per la GEO, costruiscono le basi di una visibilità duratura. I comportamenti di ricerca evolvono, le piattaforme si moltiplicano, ma i fondamentali restano gli stessi: struttura tecnica solida, contenuti ricchi e percorso utente fluido.

De PrestaShop Team

VENDI ONLINE CON PRESTASHOP

Vendi online su una piattaforma di e-commerce completamente personalizzabile, adatta alla crescita della tua azienda.

Ogni 2 settimane, la nostra newsletter di e-commerce

Inviando questo modulo, accetti che i dati inseriti vengano utilizzati da PrestaShop S.A per l’invio di newsletter e offerte promozionali. Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento utilizzando il link nelle e-mail che ti sono state inviate. Ulteriori informazioni sulla gestione dei tuoi dati e sui tuoi diritti.