
Concept Store Photo: una scelta PrestaShop al servizio di una strategia omnicanale
Con sedi a Vannes, Rennes e Nantes, presente su Amazon e dotata di un sito e-commerce, Concept Store Photo affianca appassionati e professionisti dell’immagine da quasi cinquant’anni. Per valorizzare i suoi tre negozi, riprendere il controllo delle vendite dirette e ridurre la dipendenza dai marketplace, l’insegna ha riprogettato la sua piattaforma con PrestaShop. Una migrazione che oggi fa del digitale una leva al servizio dei punti vendita e dei clienti.
Un’insegna dedicata agli appassionati di fotografia
Tutto comincia nel 1977, quando il fotografo André Percepied apre a Vannes un primo studio di posa. Tre decenni più tardi, l’attività si sposta verso la vendita di attrezzature, obiettivi e accessori, e rafforza i propri servizi di laboratorio: stampa di immagini, creazione di album e lavori fotografici. L’azienda cresce progressivamente: apre un secondo punto vendita a Nantes, poi un terzo a Rennes. Oggi i negozi sono veri e propri luoghi di scambio e consulenza, animati da venditori‑specialisti in grado di accompagnare sia i neofiti che i fotografi esperti. L’insegna realizza un fatturato complessivo di 13 milioni di euro. Nel 2016, Concept Store Photo avvia la propria presenza online con un primo sito vetrina realizzato in WordPress, a cui si aggiunge un modulo WooCommerce per consentire la vendita di attrezzature online. Ma l’insieme raggiunge rapidamente i suoi limiti: lentezze, visualizzazione mobile perfettibile, vincoli tecnici che frenano le evoluzioni. L’architettura non riesce più a stare al passo con le ambizioni dell’azienda.
Adattarsi a un contesto esigente
Dopo aver analizzato le diverse soluzioni presenti sul mercato, Concept Store Photo sceglie PrestaShop e si affida all’agenzia Dream me up, specializzata nella creazione di siti internet, nel web marketing e nella comunicazione, per ripensare la sua piattaforma e-commerce. Diversi elementi strutturali guidano allora il progetto. Il primo consiste nel ricollegare il sito alla rete fisica. Brigitte Percepied, direttrice dell’azienda, vuole valorizzare i punti vendita e creare veri e propri ponti tra i due canali. Il nuovo sito propone così un servizio di click & collect: i clienti acquistano online, ritirano l’attrezzatura in negozio presso i team e approfittano al contempo della loro esperienza. Il secondo elemento riguarda l’integrazione con il sistema gestionale dell’insegna. Concept Store Photo si basa infatti su AICM, un software di cassa progettato per il settore fotografico, che gestisce le vendite in negozio, le scorte e le attività di laboratorio. Il sito doveva inoltre potersi connettere al servizio Inbox, grazie al quale i clienti creano i loro album e ordinano le stampe online.
«PrestaShop ci permette di realizzare sviluppi specifici e in particolare di interfacciare strumenti professionali. È il caso di molti negozi già operativi che utilizzano sistemi di cassa adattati alla loro attività e per i quali non esiste alcun moduli standard sul mercato.» Guillaume Hautbois, fondatore di Dream me up
Questi sviluppi su misura hanno permesso anche di rispondere a un’altra specificità dell’insegna: l’usato. L’attività di Concept Store Photo non si limita infatti alla vendita di attrezzature nuove. In questo modello di conto vendita, una parte del catalogo è composta da articoli unici, disponibili in un solo esemplare. Questa gestione particolare richiede grande rigore nella sincronizzazione degli stock, soprattutto perché alcuni prodotti possono essere presentati contemporaneamente in negozio, sul sito o sulla FNAC. È proprio ciò che rendono possibili gli sviluppi specifici realizzati attorno a PrestaShop, che limitano i rischi di overselling e garantiscono informazioni affidabili sulla disponibilità dei prodotti su ognuno di questi canali.
Riprendere il controllo di fronte ad Amazon
La distribuzione solleva una sfida di un’altra natura, questa volta commerciale. Nel corso degli anni, Amazon è diventato un canale di vendita principale per Concept Store Photo, rappresentando quasi un terzo del fatturato. Un volume considerevole, ma che ha un costo.
«L’obiettivo di questo restyling è chiaro: ridurre la nostra dipendenza dai marketplace, sviluppare le vendite dirette con un servizio clienti potenziato.» Quentin Pérou, responsabile e-commerce Concept Store Photo
Per rafforzare il canale diretto e guadagnare visibilità, il restyling del sito è accompagnato da un dispositivo SEO e SEA, affidato anch’esso all’agenzia Dream me up. Primi risultati molto incoraggianti
«Migrare verso una nuova piattaforma senza perdere il posizionamento né lo storico clienti rappresenta spesso una sfida invisibile, ma decisiva per il successo di un progetto e-commerce.» Guillaume Hautbois, fondatore di Dream me up
Nel caso di Concept Store Photo, i primi risultati si rivelano particolarmente incoraggianti. Il restyling tecnico, guidato dall’agenzia, è accompagnato da un lavoro continuo sul posizionamento organico e sulle campagne Google Ads. In un settore molto competitivo, dominato da player come Fnac, Digit-Photo o Amazon, il guadagno di visibilità appare come un indicatore positivo. Il traffico proveniente dal SEO è aumentato del 126 %, passando da circa 40 visite quotidiane a fine luglio a quasi 95 a inizio anno. Integrando le ottimizzazioni effettuate sulle campagne Google Ads, il traffico complessivo registra un incremento del 134 %. I dati di posizionamento confermano questa dinamica: 1 972 parole chiave posizionate a luglio 2025, contro 5 611 a gennaio 2026. Nello stesso periodo, le parole chiave nella top 3 passano a 168 (contro 32) e le posizioni tra il quarto e il decimo posto raggiungono quota 458 (contro 72). Nello stesso intervallo di tempo, le impression aumentano del 380 % e i clic del 146 %. Questo aumento di visibilità inizia a tradursi nelle vendite. Un primo segnale che conferma la pertinenza della strategia avviata per sviluppare il canale diretto dell’insegna.
I progetti di domani
La dinamica avviata apre la strada a diversi cantieri. Un moduli di comparazione dei prodotti è già operativo. Una funzionalità preziosa in un contesto in cui l’acquirente spesso si prende il tempo per valutare prima di investire. È allo studio anche una lista dei preferiti. Sul fronte della distribuzione, l’insegna lavora al proprio posizionamento su Idealo, piattaforma molto frequentata per l’high-tech e la fotografia, per intercettare un’audience aggiuntiva, in particolare nei periodi di promozioni e saldi. Ancora più strutturante: la possibilità di prendere appuntamento online per ricevere consulenza in negozio. In un ambito in cui la scelta di un corpo macchina o di un obiettivo può rappresentare diverse centinaia di euro, l’accompagnamento da parte di specialisti resta un forte elemento di differenziazione. Oltre al sito, i social network rappresentano anche un asse di sviluppo. L’insegna, consapevole che alcuni concorrenti oggi sono più attivi su questi canali, desidera rafforzare la propria presenza per creare una community attorno alla fotografia e generare un nuovo canale di acquisizione, in complemento al SEO e al SEA già attivi.
E l’IA in tutto questo?
L’intelligenza artificiale entra sempre di più nella quotidianità dell’azienda per arricchire le schede prodotto e redigere alcune news del sito. Un risparmio di tempo prezioso per i team interni che gestiscono diverse migliaia di referenze. L’IA apre anche prospettive interessanti per la produzione di contenuti esperti: guide all’acquisto, comparazioni o articoli di approfondimento. Contenuti ad alto valore aggiunto per la SEO, ma anche per la GEO. Un fatto rilevante: i primi ordini sono già passati tramite ChatGPT, un indicatore ancora modesto ma rivelatore della rapida evoluzione dei percorsi di acquisto. Con PrestaShop come base tecnica, Concept Store Photo dispone oggi degli strumenti per riprendere il controllo della distribuzione, arricchire l’esperienza cliente e far brillare online ciò che, fin dalla sua creazione, rende forti i suoi negozi: la vicinanza, la consulenza e la passione per la fotografia.
Grazie a:
- Quentin Pérou, responsabile e-commerce di Concept Store Photo
- Guillaume Hautbois, fondatore dell’agenzia Dream me up





