27/11/20256 min

Tasso di abbandono del carrello: 8 modi per evitare di perdere le vendite

De PrestaShop Partner

Gestire un sito e-commerce può sembrare semplice a prima vista:

I visitatori guardano i prodotti, li aggiungono al carrello, passano al checkout e completano l’acquisto. Facile, vero? In realtà, il processo spesso è più complicato. Molti clienti riempiono il carrello, poi lasciano il sito e non tornano più.

In questo articolo vedremo cos’è l’abbandono del carrello, perché si verifica così di frequente e cosa puoi fare per spingere i tuoi clienti a concludere l’acquisto.

Cos’è il tasso di abbandono del carrello?

Il tasso di abbandono del carrello è la percentuale di utenti che aggiungono prodotti al carrello ma non completano la transazione. Un tasso elevato si traduce in meno vendite e, di conseguenza, in una perdita di ricavi.

Come si calcola:

  1. Dividi il numero di acquisti completati per il numero totale di carrelli avviati.
  2. Sottrai il risultato da 1.
  3. Moltiplica per 100.

Esempio:

Se il tuo store ha registrato 700 carrelli e 350 acquisti, calcola:
350 ÷ 700 = 0,5
1 − 0,5 = 0,5
0,5 × 100 = 50%

Il tuo tasso di abbandono del carrello è del 50%.

Qual è la media del tasso di abbandono del carrello?

Secondo gli studi UX del Baymard Institute, il tasso medio di abbandono dei carrelli tra il 2012 e il 2023 è stato del 70,19%. In altre parole, su 10 persone che aggiungono un prodotto al carrello, solo 3 completano l’acquisto.

Ovviamente, questo dato varia in base a diversi fattori:

  • Su mobile, il tasso di abbandono è generalmente più alto rispetto al desktop, a causa dei tempi di caricamento più lunghi e delle distrazioni.
  • Alcuni settori, come lusso e gioielleria, presentano tassi più elevati perché gli acquisti richiedono una decisione più ponderata.

Il consiglio migliore? Confronta i tuoi dati con la tua media interna, non solo con quella del settore. Monitora il tuo tasso regolarmente e intervieni se aumenta troppo.

Perché i clienti abbandonano il carrello online

Ecco le 8 ragioni principali per cui i clienti lasciano un carrello pieno di prodotti senza completare l’acquisto:

1. Non vogliono creare un account

Obbligare alla registrazione può far scappare i clienti. Molti preferiscono acquistare rapidamente, senza dover compilare moduli o condividere troppe informazioni personali.

2. Costi di spedizione e tasse troppo alti

Spesso i clienti scoprono costi aggiuntivi solo alla fine del processo d’acquisto. Queste “sorprese” sono tra le cause principali di abbandono del carrello.

3. Esperienza utente poco soddisfacente

Un sito lento, non ottimizzato per dispositivi mobili o con una navigazione complicata può scoraggiare anche gli utenti più motivati. Un’esperienza d’acquisto fluida è essenziale per mantenere alta la conversione.

4. Il checkout è troppo lungo o complesso

Online, velocità ed efficienza sono tutto. Un processo di pagamento con troppe fasi o campi inutili porta facilmente alla rinuncia. Anche elementi distraenti, come link o pubblicità, possono interrompere il percorso d’acquisto.

5. Non trovano un codice sconto

Molti clienti si aspettano uno sconto o un codice promozionale. Se non lo trovano sul tuo sito, potrebbero andare a cercarlo altrove e magari acquistarlo da un concorrente.

Questo comportamento è ancora più frequente nei settori in cui i clienti sanno che gli sconti sono comuni (moda, arredamento, finanza, gioielli, ecc.).

6. Non si fidano del tuo sito

Gli utenti sono sempre più attenti alla sicurezza. Se non dai l’impressione di essere un sito affidabile o conforme alle normative (come il GDPR), difficilmente forniranno i loro dati personali o la carta di credito.

Mostra la tua serietà con recensioni, testimonianze, loghi di partner o certificazioni.

7. Non trovano le opzioni di pagamento o spedizione che desiderano

Ogni cliente ha le proprie preferenze. Se non offri metodi come PayPal, Apple Pay o consegna express, rischi di perdere vendite. Dare flessibilità al cliente è fondamentale per evitare gli abbandoni.

8. Stanno solo navigando

Alcuni visitatori non hanno intenzione di acquistare subito. Stanno confrontando prezzi, esplorando opzioni o semplicemente “sfogliando” per curiosità. Molti usano il carrello come una lista dei desideri temporanea.

Come migliorare il tasso di abbandono del carrello

Ecco 8 strategie pratiche per aumentare il numero di acquisti completati:

1. Ottimizza il tasso di conversione (CRO)

L’ottimizzazione del tasso di conversione consiste nel migliorare piccoli dettagli del sito per aiutare i  clienti a completare l’acquisto. Strumenti come le heatmap (mappe di calore) possono mostrarti dove gli utenti cliccano o si bloccano. Rimuovere o modificare gli elementi confusi può aumentare subito le vendite.

2. Offri il checkout come ospite

Permettere ai clienti di acquistare senza registrarsi è una delle soluzioni più efficaci contro l’abbandono del carrello. In alternativa, offri l’accesso tramite account Google o social media per semplificare la procedura.

3. Mostra chiaramente i costi di spedizione

La trasparenza crea fiducia. Indica tasse e spese di spedizione già nella pagina del prodotto o nella sezione FAQ.

In questo modo, eviti brutte sorprese e aumenti la probabilità di acquisto.

4. Semplifica il processo di pagamento

Un checkout breve e intuitivo è essenziale.

Consigli pratici:

  • Offri diversi metodi di pagamento.
  • Ottimizza la procedura per mobile.
  • Riduci i campi da compilare.
  • Attiva l’auto compilazione.
  • Se possibile, mantieni tutto in una sola pagina o mostra una barra di progresso chiara.

5. Crea campagne di retargeting

Gli annunci di retargeting ricordano ai visitatori i prodotti lasciati nel carrello e li invitano a tornare. Puoi impostarli su Google Ads, Facebook o Instagram: sono un ottimo strumento per recuperare le vendite perse.

6. Invia e-mail di recupero carrello

Le e-mail di abbandono del carrello sono automatizzate e incoraggiano i clienti a completare l’acquisto. Puoi includere recensioni, contenuti generati dagli utenti o offrire un piccolo sconto per convincerli a tornare.

7. Mostra bene i codici sconto

Se offri promozioni, rendile subito visibili (ad esempio in un banner in alto). Meglio ancora, applicale automaticamente al checkout. Se non ne hai, rimuovi il campo “codice promozionale” per evitare che gli utenti lascino il sito a cercarne uno.

8. Usa segnali di fiducia

I segnali di fiducia aiutano a rassicurare i clienti sulla tua affidabilità.

Esempi:

  • Recensioni e valutazioni positive
  • Premi o certificazioni
  • Loghi di marchi o partner
  • Garanzie e resi gratuiti
  • Link ai profili social ufficiali

Più la tua reputazione è visibile, meno i clienti esiteranno a pagare.

In sintesi

  • Il tasso di abbandono del carrello indica la percentuale di utenti che aggiungono prodotti ma non comprano.
  • In media, 7 clienti su 10 non completano il pagamento.
  • Un tasso elevato può ridurre il fatturato e compromettere la fiducia nel tuo brand.
  • Le cause sono molte: costi extra, checkout complicato, scarsa fiducia o semplice curiosità.
  • Puoi ridurlo con checkout semplificato, pagamento ospite e comunicazione trasparente.
  • E per recuperare le vendite perse, usa e-mail di recupero e retargeting mirato.
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