
Maison Chavin, pioniera del vino analcolico, conferma le sue ambizioni con PrestaShop
In quindici anni, la Maison Chavin si è imposta come un attore di riferimento nel mercato del vino analcolico. Dietro questo successo ci sono una fondatrice visionaria, un posizionamento decisamente innovativo, una rara agilità commerciale… e una strategia portata avanti con rigore e pragmatismo. Oggi, la Maison Chavin realizza il 90 % del suo fatturato grazie all’export, in oltre 65 Paesi. La sua distribuzione, principalmente esclusiva, si basa su una rete di negozi, professionisti della ristorazione (CHR), store specializzati e sul proprio e-commerce, sviluppato con PrestaShop.
Da una riflessione personale ad un’opportunità di mercato
Fondata nel 2010 dalla champenoise Mathilde Boulachin, la Maison Chavin nasce come attività di commercio all’ingrosso a vocazione internazionale, con un DNA incentrato sull’innovazione. La storia prende una svolta decisiva quando la fondatrice, incinta, inizia a chiedersi quali alternative al vino esistano durante la gravidanza. Intercettare un segmento mancante all'interno dell’offerta premium senza alcol, si è così trasformata in un’opportunità di mercato. Con solo 5.000 € in tasca, ha lanciato le sue prime cuvée analcoliche. Quindici anni dopo, la Maison Chavin con sede nel cuore dei rinomati vigneti del Languedoc-Roussillon, arriva a toccare 15 milioni di euro di fatturato ed oggi è considerata il leader francese del segmento premium senza alcol. Il brand si rivolge ad un target sempre più ampio. Se il "core" della sua clientela resta la donna di 45 anni, urbana, “flexidrinker” ed attenta alla propria salute (profilo individuato da uno studio CSA), i suoi prodotti conquistano anche sportivi, senior, “l'autista designato per la serata”… ed astemi che però vogliono condividere un piacere elegante, senza alcol ma con tutta l’intensità di una degustazione ben riuscita. Le cuvée di Maison Chavin trovano inoltre il loro posto nei momenti di convivialità in contesti aziendali.
Un’offerta premium, creativa e rispettosa del prodotto
Sul piano del prodotto, Maison Chavin difende un approccio allo stesso tempo esigente e accessibile. I suoi vini senza alcol rispettano i codici della vinificazione tradizionale, senza aggiunta di aromi, e mettono in primo piano i vitigni. In parallelo, il brand sviluppa una linea più creativa, a base di bevande non fermentate o di ready-to-drink che unisce innovazione e piacere. Ogni collezione nasce per rispondere a usi specifici, senza mai rinunciare all’eleganza enologica, tra bollicine festive, bianchi minerali e rosé fruttati.
Un e-commerce gestito come una vera business unit
Molto presto, la Maison Chavin sceglie di integrare il digitale nel proprio sviluppo, con un primo sito merchant lanciato già nel 2015. Nel 2020, l’agenzia Cibleweb riprende in mano il progetto per accompagnarne la crescita con un approccio decisamente orientato al ROI.
"Il sito e-commerce è gestito come una business unit a sé stante, con un proprio conto economico. Non si parla certo di accettare il deficit!" Mathilde Boulachin, fondatrice della Maison Chavin
Molto più di un semplice canale di vendita, il sito è diventato uno strumento strategico di comunicazione, una leva di notorietà e una vetrina per l’export. Una piattaforma B2B completa il dispositivo e permette ai professionisti di accedere facilmente a tariffe dedicate
Un sito pensato per le performance SEO e GEO
La Maison Chavin fa del posizionamento naturale sui motori di ricerca una leva centrale di performance. In un ambiente molto competitivo, riesce a distinguersi grazie ad una strategia di contenuti rigorosa e ad una linea editoriale coerente, pensata sia per Google… sia per gli utenti. In collaborazione con l’agenzia CibleWeb, punta su una strategia di lungo periodo, basata su una crescita regolare della visibilità: posizionamento su parole chiave di nicchia selezionate con cura, presenza nella Top 10 di Google, featured snippets (estratti arricchiti) e backlink naturali. L’ecosistema editoriale del sito, con il blog, le schede prodotto dettagliate, pagine di approfondimento, permette di rispondere a ricerche precise e allo stesso tempo di rafforzare la dimensione consulenziale. L’obiettivo è accompagnare i clienti, offrire contenuti utili, far evolvere gli usi. Una segmentazione SEO dettagliata (donne in gravidanza, aziende, sportivi…) allinea i contenuti alle aspettative di ogni profilo.
«La nostra missione è stata quella di strutturare una solida base SEO, capace di sostenere sia la notorietà del brand sia le performance commerciali del sito, e di anticipare la GEO, l’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca alimentati dall’intelligenza artificiale.» Guilhem Gleizes, fondatore di CibleWeb
Una scelta rinnovata per PrestaShop
La scelta di PrestaShop si inserisce nella storia di Maison Chavin. Fin dall’inizio, il team ha scelto questa soluzione per la sua capacità di personalizzazione e la facilità di connessione con l’ERP. Una collaborazione continua preziosa che ha permesso ai team di rimanere autonomi, senza interruzioni tecniche né perdita di indicizzazione. Questa scelta si è confermata nel tempo, sostenuta da criteri strutturali: l’open source, la governance aperta, la proprietà del dato e un costo operativo ottimizzato nel lungo periodo.
“PrestaShop offre al nostro cliente l’indipendenza che cercava, senza abbonamenti né commissioni, con il pieno controllo dei costi. Un punto essenziale nella visione imprenditoriale di Maison Chavin.” Guilhem Gleizes, fondatore di CibleWeb
La soluzione offre inoltre a Maison Chavin la possibilità di gestire i mercati B2C e B2B su un’unica piattaforma, con un’interfaccia unica, scalabile e accessibile.
Dal punto di vista delle funzionalità, Shopimind viene utilizzato per l’automazione delle campagne e-mail (recupero carrello, fidelizzazione), mentre Kiliba permette di implementare scenari di marketing automation mirati. Molto attenta alla qualità del servizio clienti, la Maison Chavin ha integrato anche l’IA nel suo chatbot per rendere gli scambi più fluidi. Uno store locator reindirizza i visitatori verso i rivenditori partner e il team sta riflettendo sul moduli di pagamento per ottimizzare l’ultima tappa del percorso di acquisto.
Una comunicazione coerente e ben rappresentata
La SEO, sviluppata fin dall’inizio per consolidare la notorietà della Maison nei suoi territori di espressione, in particolare intorno al premium senza alcol, si arricchisce di azioni complementari: campagne sponsorizzate, concorsi sui social network, attività per animare la community. Il brand si affida anche a un lavoro costante con influencer e media relations, per sostenere la sua visibilità nei momenti chiave. Mathilde Boulachin sviluppa inoltre una vera e propria strategia di personal branding, che contribuisce in modo significativo alla diffusione del brand. Il blog esplora temi di approfondimento, con un tono esperto e accessibile, principalmente attorno alla “sobrellerie”, quella sommellerie del senza alcol che la Maison Chavin contribuisce a far emergere.
E il futuro? Verso nuovi spunti di crescita
La Maison Chavin prosegue lo sviluppo del proprio e-commerce attraverso diversi progetti previsti entro il 2026. È in preparazione un restyling ergonomico per rispondere meglio agli utilizzi da mobile e ottimizzare i percorsi di conversione. Il lancio del sito a livello internazionale fa parte delle piste esplorate da Maison Chavin, un progetto che richiede di tenere conto delle specificità normative, in particolare la gestione dell’IVA e dei dazi doganali. In parallelo, è stata avviata una riflessione sull’integrazione dei marketplace tramite la soluzione Iziflux, per arricchire la distribuzione mantenendo al tempo stesso il controllo del proprio ecosistema.
Grazie a:
- Mathilde Boulachin, fondatrice e direttrice della Maison Chavin
- Guilhem Gleizes, fondatore dell’agenzia CibleWeb





